Situazione di emergenza di strada dei Pecorari (Rio Grande) in località Bosco_Interrogazione di Erika Borghesi

Situazione di emergenza di strada dei Pecorari (Rio Grande) in località Bosco_Interrogazione di Erika Borghesi

Oggetto: Situazione di emergenza di strada dei Pecorari (Rio Grande) in località Bosco

  

Ai sensi dell’art. 68 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale si interroga la S.V. per avere informazioni:

  

– circa la sussistenza del seguente fatto:

 

In località Bosco, in particolare lungo la strada dei Pecorari attraversata dal torrente Rio, si verifica da tempo una grave situazione di emergenza che è stata più volte segnalata da alcune famiglie residenti in quella porzione di territorio comunale;

 

Infatti, ogni volta in cui si verificano giorni di pioggia continua o temporali improvvisi e violenti, il torrente Rio allaga il pontile di guado rendendo impossibile il passaggio con qualsiasi tipo di mezzo di trasporto e isolando la zona dal resto della città. Tale blocco della strada non solo impedisce agli abitanti di recarsi al lavoro o a scuola o a far fronte ai diversi e quotidiani impegni, ma soprattutto creerebbe grandi difficoltà in caso di malori perché sarebbe difficile per i soccorsi raggiungere l’abitato;

 

 

– circa la verità del seguente fatto:

 

Le famiglie che risiedono nella zona hanno segnalato al Sindaco di Perugia questa grave situazione con ben due lettere, una inviata ad aprile 2018 e la seconda che risale ad agosto 2018, senza però avere alcun tipo di riscontro dal primo cittadino né dagli uffici di Giunta competenti;

 

La stessa emergenza si è ripetuta anche lo scorso mese, di preciso il 2 febbraio scorso, con l’ennesima esondazione che ha nuovamente causato un blocco della strada e l’isolamento dei residenti;

 

 

– circa i motivi e gli intendimenti  della seguente attività del Sindaco/della Giunta:

  

Conoscere come mai, nonostante due lettere con cui veniva denunciata la grave situazione di strada dei Pecorari sopra descritta, la prima missiva datata aprile 2018 mentre la seconda segnalazione risale ad agosto 2018, non è pervenuta alcuna risposta, che sarebbe stata dovuta e doverosa, ai cittadini scriventi;

 

I motivi per cui, a seguito delle ripetute istanze, non è stato fatto alcun sopralluogo della zona al fine di individuare le possibili soluzioni alla criticità segnalata.

 

 

 

La Consigliera

Erika Borghesi