Proposta di modifica del Regolamento comunale dell’imposta di soggiorno – Emanuela Mori

Proposta di modifica del Regolamento comunale dell’imposta di soggiorno – Emanuela Mori

Oggetto: Proposta di modifica del Regolamento comunale dell’imposta di soggiorno.

   

PREMESSO CHE:

 

L’Amministrazione comunale di Perugia da alcuni anni ha istituito la cosiddetta “Imposta di soggiorno”: una tassa dovuta da coloro che, non residenti nel nostro comune, pernottano nelle strutture ricettive di qualunque tipo (alberghiera, extra-alberghiera) che si trovano nel nostro territorio e che deve essere corrisposta al termine del soggiorno al gestore della struttura. Si tratta di una imposta destinata a finanziare interventi in favore della promozione turistica e culturale della città, interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

L’applicazione di questa imposta determina ulteriori aggravi su un settore da molto tempo in crisi, come quello ricettivo, penalizzando ed incidendo su diverse categorie di soggetti: gli albergatori, i gruppi di turisti e le famiglie.

Inoltre, il Comune di Perugia continua ad applicarla nonostante nelle Linee programmatiche del Sindaco Romizi venga espressamente citata la sua abolizione tra le azioni da perseguire.

 

CONSIDERATO CHE:

 

Il regolamento comunale in materia, ad oggi vigente, prevede l’esenzione dal pagamento dell’imposta per alcune categorie di persone (ad esempio minori fino al compimento del quattordicesimo anno di età, soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie, clienti di Campeggi e Ostelli della Gioventù, studenti iscritti nelle Università di Perugia), non comprendendo in tale elenco determinate categorie di persone – meglio specificate di seguito – per le quali la tassa è tuttora dovuta.

  VISTI I PARERI:

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PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE:

 Di modificare il regolamento togliendo, aggiungendo e modificando le parti evidenziate in grassetto sottolineato o barrato

Articolo 5

 

Esenzioni

 

1. Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

a) i minori fino al compimento del quattordicesimo anno di età;

b) i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie pubbliche e private del territorio regionale, per un massimo di due persone per paziente, i pazienti che effettuano cure ospedaliere in regime di day hospital e i soggetti che, a seguito di ricovero ospedaliero, proseguono le cure presso le predette strutture sanitarie e i relativi accompagnatori, fino a un massimo di due persone per paziente;

c) i soggetti che pernottano presso Campeggi e Ostelli della Gioventù;

d) gli studenti iscritti nelle Università e Istituzioni di Alta formazione di Perugia;

e) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 20 partecipanti.

L’applicazione dell’esenzione di cui al precedente comma, lettera b), è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva, da parte dell’interessato, di un’attestazione, resa in base alle disposizione di cui articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, contenente le generalità degli accompagnatori e dei

pazienti, nonché il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero.

L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del paziente.

L’applicazione dell’esenzione di cui alle precedenti lettere d) ed e) è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva, da parte di ciascun interessato, di un’attestazione, resa in base alle disposizione di cui articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, da cui risulti:

– quanto alla lettera d) l’iscrizione alle Università o alle Istituzioni di Alta formazione per l’anno accademico in corso;

– quanto alla lettera e) la sussistenza delle condizioni di esenzione previste dalla stessa disposizione regolamentare.

Articolo 5

 

Esenzioni

 

1. Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

a) i minori fino al compimento del quattordicesimo anno di età;

b) i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie pubbliche e private del territorio regionale, per un massimo di due persone per paziente, i pazienti che effettuano cure ospedaliere in regime di day hospital e i soggetti che, a seguito di ricovero ospedaliero, proseguono le cure presso le predette strutture sanitarie e i relativi accompagnatori, fino a un massimo di due persone per paziente;

c) i soggetti che pernottano presso Campeggi e Ostelli della Gioventù;

d) gli studenti iscritti nelle Università e Istituzioni di Alta formazione di Perugia;

e) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 20 partecipanti.

L’applicazione dell’esenzione di cui al precedente comma, lettera b), è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva, da parte dell’interessato, di un’attestazione, resa in base alle disposizione di cui articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, contenente le generalità degli accompagnatori e dei

pazienti, nonché il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero.

L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del paziente.

f) i portatori di handicap non autosufficienti, con relativo accompagnatore o con un grado di disabilità superiore o uguale all’80%;

g) gli insegnanti accompagnatori nelle gite scolastiche in numero massimo di due per classe;

h) i figli minorenni dal secondo in poi, come incentivo alle famiglie;

i) gli anziani over 75 che alloggiano in strutture classificate a 3 stelle o inferiori;

l) le persone in carico ai servizi sociali e sanitari, con certificazione del servizio interessato.

L’applicazione dell’esenzione di cui alle precedenti lettere d) ed e) è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva, da parte di ciascun interessato, di un’attestazione, resa in base alle disposizione di cui articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, da cui risulti:

– quanto alla lettera d) l’iscrizione alle Università o alle Istituzioni di Alta formazione per l’anno accademico in corso;

– quanto alla lettera e) la sussistenza delle condizioni di esenzione previste dalla stessa disposizione regolamentare.

 

 

 

    Il Consigliere    

 Emanuela MORI